Quando pensiamo alle grandi metropoli come New York o Londra o Parigi, tra le tante cose che ci vengono in mente, c’è sicuramente la multi-etnicità. Persone con radici in altri paesi li ritroviamo in altre città del mondo a viverle e a chiamarle casa. Qui in Italia non è certo difficile trovare coloro che giudicano l’inclusività una pestilenza, una piaga sociale piuttosto che una ricchezza. Eppure proprio qui a Napoli c’è chi fa dell’accoglienza, c’è chi vede l’osmosi tra culture diverse necessaria per essere ciò che si è. Proprio nei quartieri spagnoli c’è un negozio di ortofrutta che non solo dà lezioni di cucina napoletana a napoletani stessi e a stranieri, ma fa molto di più.
Questa è la Napoli che vorrei vedere. La Napoli che la fa in barba a coloro che la dipingono costantemente come discarica a cielo aperto, patria della superstizione e culla della camorra. Questa sarebbe la Napoli dove sarei essere fiero di allevare un figlio, dove non esiste ‘o marrucchìn o ‘a cines, ma persone in grado di elevare questa città a capitale dell’integrazione e dell’amore senza confini.
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Bellissimo! Queste cose qui non è che vengono fuori a caso però. E’ merito delle persone speciali e la signora in questione è evidentemente una di queste. Ha creato una comunità che si ritrova nella sua cucina G R A T I S. Beh, l’abbraccerei, oltre che seguire i suoi corsi!
Certo, queste cose non vengono fuori a caso ed è merito di persone speciali. Ma io credo fermamente che ci siano tanti napoletani così speciali, tutto potenziale inespresso. Spero tanto che altri seguano il suo esempio.
Sì, lo credo anch’io. Tanti che magari coltivano lodevoli iniziative e che però non hanno modo di farle conoscere. Bisogna credere nelle belle persone perché, pure se si vedono e si sentono meno degli assassini, per dire, esistono e operano.
Io ti dirò: manco da Napoli dal lontano 97. Per due anni di fila ci son stato ed ho lasciato il cuore.
Ok, ci sono notizie contrastanti (non per ultima della mondezza)ma penso che persone vere, genuine e di cuore come a Napoli difficilmente si trovano (e di mafiosi o cattivi ce ne sono in ogni luogo).
Si capisce che un giorno alla stazione di Mergellina me la stavo facendo sotto… Ma questa è un’altra storia!!!!
Io ♥♥♥♥ i napoletani!!! (e se poi son boni… be’… meraviglia delle meraviglie!!!!!)