18 ottobre, 2011 21

I miei due cent sul nuovo Kindle 4

scritto da e archiviato in Il criticone

È arrivato il nuovo Kindle 4. È sbarcato già sullo store di Amazon negli USA, in Germania, Francia, Regno Unito e, francamente, spero di vederlo presto in vendita anche sullo store italiano.

Il Kindle 4 Dunque questa nuova generazione di e-book reader è disponibile in quattro salse:

  • Kindle 4 (modello base);
  • Kindle 4 touch;
  • Kindle 4 touch 3G;
  • Kindle Fire.

Di questi quattro modelli io sono il fortunato possessore del Kindle 4 nella sua versione base. Dotato di un joypad a cinque direzioni e di quattro pulsanti fisici che consentono la navigazione all’interno dei contenuti del Kindle, non manca di una tastiera virtuale per l’inserimento di testo. Ha integrato il modulo per la connessione in Wi-fi e ha una memoria interna di 2GB, di cui 1.25 GB sono disponibili per l’utente.

Non ho intenzione di tediarvi con le specifiche tecniche del Kindle, che potete andare a consultare dal sito di Amazon comodamente, piuttosto volevo parlarvi della mia esperienza da fruitore del dispositivo.

Un fruitore decisamente entusiasta. Prima di tutto quando si acquista il Kindle, non si paga semplicemente per l’apparecchio fisico in sé, ma anche per tutta una serie di servizi accessori che sono comodissimi, ma andiamo con ordine.

Leggere, che fatica. Ma anche no. La primissima cosa da dire è che leggere con il Kindle è veramente una goduria: il peso è  minimo, si ha a disposizione una libreria di circa 1500 libri, trasportabile ovunque e gli occhi non si affaticano come se si dovesse leggere da uno schermo retroilluminato come quello di un pc. Il Kindle sfrutta l’e-ink, un inchiostro elettronico che dà la sensazione di stare leggendo da una pagina fatta di carta. Si può ottimizzare la lettura impostando il tipo di font più comodo, la grandezza, la spaziatura tra le righe, il tipo di allineamento.

E voltiamo pagina. Ai lati del dispositivo ci sono due pulsanti, uguali su ogni fianco, sia in dimensioni che funzione: permettono di poter voltare pagina con un solo semplicissimo gesto.

In cielo, in terra e in ogni dove. Divino. Suvvia, non scadiamo nella blasfemia, Amazon mette a disposizione di tutti i suoi utenti (che siano possessori di un Kindle o no) la possibilità di poter leggere i libri elettronici acquistati da qualsiasi dispositivo ci ritroviamo tra le mani: pc, tablet, cellulare… e naturalmente Kindle. Infatti se abbiamo cominciato la lettura di un certo libro dal Kindle e siamo arrivati al diciassettesimo capitolo, possiamo riprendere a leggere dal computer senza dover andare a trovare il punto dove abbiamo interrotto: qualsiasi cosa stiamo leggendo, da qualsiasi dispositivo, non perderemo mai il segno.

Soldi, soldi, soldi. Quando acquistiamo un e-book dallo store di Amazon, automaticamente ci viene inviato al Kindle, click e leggi tutto d’un fiato. Amazon è uno degli store per libri più convenienti, ci sono migliaia di libri sotto i $9,99, che sì sono in inglese e migliaia di libri senza copyright, che sono gratuiti. Nel caso in cui volessimo godere di letteratura made in Italy allora ci sono bookstore italiani che possono soddisfare la nostra sete di lettura. Non tutti, come ho avuto modo di rilevare, applicano ai libri dei prezzi convenienti, ma con un po’ di girovagare si riesce a trovare sempre qualcosa a buon mercato. Mi sento, intanto, di consigliare Ultimabooks, che non solo ha prezzi davvero buoni, ma che contestualmente alla registrazione, regala 3€ di credito per poter acquistare online ebook dal suo store.

Non solo libri #1: quotidiani e magazine. Chi dice che sul Kindle si possono leggere solo i libri, si sbaglia. E tanto. Ci si può abbonare a quotidiani, come La Stampa, che per $19,99 al mese, vi invia una copia del giornale comodamente sul dispositivo. E se non volessi spendere soldi in abbonamenti mensili? Continuate a leggere.

Non solo libri #2: i miei documenti. Un file PDF che vorresti leggere senza dover stare per forza attaccato al computer? Puoi inviarlo al tuo Kindle, facile come inviare una email di posta elettronica con allegato. Mi spiego: Amazon dà la possibilità a tutti i suoi utenti di poter inviare sul proprio Kindle i propri documenti personali. Al momento della registrazione potete creare un indirizzo email particolare del tipo mionome@kindle.com, così ogni messaggio inviato esclusivamente dal vostro indirizzo di posta elettronica contenente allegato, sarà inoltrato automaticamente sul Kindle. E i documenti possono essere salvati sul vostro account Amazon fino ad un massimo di 5GB, cosicché qualora doveste liberare spazio sul vostro Kindle, potreste sempre riscaricarli in un secondo momento, riprendendoli dall’archivio.

Non solo libri #3: le mie riviste. Con lo stesso principio spiegato nel paragrafo precedente, potreste lasciare che Calibre scarichi notizie dai maggiori quotidiani online, li renda leggibili per il Kindle e li invii automaticamente per conto vostro sull’indirizzo @kindle.com, così da poter godere delle vostre riviste preferite online come sul vostro dispositivo.

La ciliegina. La cosa che per me costituisce davvero la ciliegina sulla torta è il fatto di avere dizionari di italiano, francese, tedesco, spagnolo e portoghese integrati. Se nella lettura vi fosse un termine sconosciuto o desueto, niente di più facile che raggiungere col cursore il punto desiderato e aspettare la definizione dai vocabolari.

What goes up, must come down. Sì, fino ad adesso mi sono soffermato su quelli che per me sono i punti di forza, diamo però pane al pane e vino al vino e discutiamo delle cose che secondo me andrebbero migliorate o riviste. In primis il fatto di non poter espandere la memoria interna del Kindle con una sd card, come è oramai costume per quasi ogni dispositivo mobile, è una cosa che lascia un po’ interdetti, anche se il corrispettivo di 1500 libri su dispositivo + 5GB in cloud per i documenti personali, sono più che sufficienti per ogni divoratore di libri, anche il più famelico.

Non sono supportati per la lettura i file epub, che bisogna prontamente convertire con Calibre, a patto che siano DRM-free.

Non è possibile cambiare la batteria da sé. Lo scompartimento è chiuso ed è sostituibile solo in fabbrica. Anche se la batteria promette meraviglie, specie quando la connessione wi-fi non è attiva. E fino ad adesso, in tutta onestà, sembra mantenere la parola.

Nell’accedere allo store online di Amazon da Kindle, mi piacerebbe che il prezzo fosse visibile già nell’elenco dei libri disponibili al download e che non occorresse entrare nel dettaglio del libro ed uscirne ogni volta. Inoltre vorrei che fosse possibile ordinare i libri anche sulla base del prezzo.

Infine la bellezza di un libro risiede anche nello scambio, nel prestito. Amazon dovrebbe provvedere a mettere in cantiere delle modalità meno restrittive di scambio tra utenti e sperare che prima o poi si possa estendere questa funzionalità non solo ai libri acquistati dal suo store, ma in qualche maniera anche ai documenti personali e di cui quotidianamente si fruisce sul proprio dispositivo.

In conclusione il Kindle è un dispositivo che ripensa in modo intelligente alla maniera in cui si vive l’esperienza del libro. Probabilmente si perde il rapporto che c’è con la carta, ma dal mio punto di vista, è facilmente eclissato dai prezzi concorrenziali degli ebook rispetto agli analoghi pubblicati in formato cartaceo, dalla velocità con cui si passa dall’acquisto alla lettura, dal fatto di poter avere una libreria sempre con sé ovunque si vada, dalla facilità di utilizzo.

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21 risposte a “I miei due cent sul nuovo Kindle 4”

  1. Devis scrive:

    Ma che meraviglia! finalmente una recensione come si deve del Kindle da un utente! fino adesso non avevo trovato nulla di soddisfacente se non blog “di parte” quindi… Mi hai fatto venire voglia di provarlo!!!
    Anche perchè con l’ipad è meglio non leggere gli ebook che poi passa subito la voglia: come dicevi tu, la stessa cosa di leggere da un monitor.

    Anche se… E forse sono uno dei pochi, ho la mia stanza preferita (Cuscotipia… Quella verde acido per intenderci) con le pareti piene di mensole a tutta larghezza e a tutta altezza ricoperte di libri, acquistati negli anni… Ed io sono anche un cultore dell’odore dei libri… Non tanto quelli nuovi, ma quelli da anni in libreria… Adoro leggere, sfogliare e sentire il profumo di libro…
    (questo non toglie che il kindle sarebbe perfetto, ad esempio, quando mi trovo in fiera.
    Adesso facci un giretto e mi propongo all’acquisto…
    Ti farò sapere.
    Tu tienimi aggiornato sul dispositivo!!!!
    Ciauzzzzzzzzz

    • Stefano scrive:

      Son d’accordo con te, alla fine le due cose non devono essere necessariamente mutuamente esclusive. Anche se è stata inventata la televisione, nessuno ha smesso di andare al cinema. Anche se sono stati inventati i social network, nessuno ha smesso di parlare al cellulare.

      Alla stessa maniera penso che nessuno ci vieti di usare il Kindle, magari in metro per leggere romanzetti o short stories tanto per passare il tempo o per avere documenti sempre con sé e, poi, goderci il libro in hardcover de Il ritratto di Dorian Gray davanti al caminetto con un bicchiere di brandy invecchiato e fuori la neve.

      Credo che, alla fin fine, sia tutta una questione di equilibrio. :)

      • Devis scrive:

        Ti straquoto alla grande! :-)
        Infatti usata con equilibrio (direi mai parola più azzeccata) ogni cosa ha la sua collocazione ed uso, senza esagerare o voler fare le cose perché “di moda”.
        Quindi, ti dico, che oggi in fiera mi farebbe veramente comodo perché, ti rispondo con l’ipad, ma leggere qualcosa qua sopra che non sia una pagina web è come avere la sabbia nelle mutande (per parafrasare Simona Ventura)
        Ciauzzzzz buona giornata!!!!

  2. Matteo scrive:

    L’anno scorso, a Più libri più liberi di Roma non so cosa m’ha trattenuto dal portarmi a casa un ebook reader bellissimo, verde acido che mi chiamava e io non vedevo null’altro che lui. Poi m’è un po’ calata la voglia, continuo a divorare libri di carta e non riesco a entrare nell’ottica dell’ebook, nonostante razionalmente mi paia un’ottima evoluzione delle cose. Sulla mia persona non prende. Almeno per ora.

    • Stefano scrive:

      Son d’accordo con te sul fatto che sia irrinunciabile troncare completamente il rapporto che si ha col libro stampato, ma non per questo bisogna escludere a priori potenziali alternative.

      Secondo me urge una prova su strada! Provare per credere, insomma. Come quando le mamme hanno la convinzione che la maionese riesca meglio se sbattuta a mano e non da una frusta automatica. :)

      • Matteo scrive:

        Sì, io avevo pensato di utilizzarlo intanto per tutti quei libri che mi incuriosiscono, dei quali però non sono sicuro. Poi vedo il prezzo e penso: “Resta pure sullo scaffale. Ciao.” Ecco, quelli per esempio potrei prenderli in digitale così, pure se dovessero poi rivelarsi schifio, almeno li avrò pagati poco. Poco poi… certi editori fissano i costi della versione digitale a 12/13 euro. Pazzi.

        • Stefano scrive:

          Amazon ti manda dei capitoletti di prova, prima di farti acquistare l’ebook, quindi teoricamente non saresti nemmeno costretto a spendere soldi su libri che fondamentalmente non ti piacciono. Ma credo che tutto sommato siamo ancora un popolo di tecno-amebe, ancora non sappiamo come sfruttare la tecnologia a nostro vantaggio. A meno che non si tratti di un libro particolarmente importante od interessante, 13€ in digitale veramente non credo nessuno se lo compri. Aspetto il giorno che Amazon decida d’aprire lo store dei book per Kindle anche in Italia, là staremo a vedere.

  3. halfblood scrive:

    devo essere sincero cara Ketty: sono fan della tecnologia ma per leggere ho bisogno della carta per poterci scrivere su, sottolineare, mettere i miei pensieri… è più forte di me! però mi piace la tua recensione :-) smuack

    • Stefano scrive:

      Tutto questo lo puoi fare sia da Kindle, che da computer e tenere tutto sincronizzato in modo da non perdere nessuno dei tuoi pensieri, nessuna nota o appunto. Se poi è l’irrinunciabile rapporto con la carta quello che manca, allora il discorso cambia!! ;) Grazie per il commento!

  4. elisa scrive:

    ciao vorrei farti una domanda: è possibile integrare in qualche modo un programma che possa fare da agenda?

    • Stefano scrive:

      Ciao Elisa,

      dipende dalla versione che acquisti. Solamente il Kindle Fire dà la possibilità di installare app aggiuntive, quindi eventualmente anche un’applicazione che faccia da agenda. Le altre versioni del Kindle hanno solo il software per consentire la lettura dei libri, ma in questo caso potresti utilizzare Whispersync e, come dicevo nel mio articolo, redigere le tue liste di cose da fare, inviarle al Kindle ed eliminarle una volta completate.

      Grazie mille per aver visitato il mio blog e per il tuo commento.

  5. marco scrive:

    E’ possibile caricare file sul kindle direttamente dal pc?
    ciao e grazie.

  6. oscar scrive:

    ciao, ho il K4 base, ma non c’è dal kindle una sezione dedicata ai libri gratuiti? Forse ho cercato male io ma non trovo. Non c’è proprio, e quindi per vedere i libri gratuiti dallo store amazon devo andare sul sito col computer, oppure sono io che ho visto male? :)

    Ultima cosa: secondo te incide tanto il fatto di lasciare il Wi-Fi sempre attivo nonostante non si usi troppo store o altro? grazie mille e complimenti non solo per il post ma per il sito in sé, veramente bello :)

    • Stefano scrive:

      Ciao Oscar,

      grazie per il commento e per i complimenti. Dunque innanzitutto avere il wireless attivo sempre incide abbastanza sulla performace della batteria: anziché un mese può durare un paio di settimane. Per quello che riguarda i libri gratis dal kindle è difficile accedere allo store e trovarne, meglio sempre navigare da pc ordinando dal prezzo più basso. Effettivamente l’accesso e la fruibilità dello store dal Kindle andrebbero migliorate. Speriamo in futuri aggiornenti del software. Oppure ci sono sempre ebook store “esterni” da cui è possibile acquistare a titolo gratuito come da CastelloVolante.

  7. Daniele scrive:

    Ciao!

    una domanda per te…ma la navigazione con i tasti (invece che con il touch screen) è molto complicata? Come fai a ‘cliccare’ su un link, per esempio? È come premere “Tab” sulla tastiera del pc?

    ps il browser è ‘normale’ e permette l’accesso libero a qualsiasi contenuto web? (ovviamente non mi aspetto di vederci youtube, gif, ecc ecc :D )

    Grazie ;)

    • Stefano scrive:

      Ciao Daniele,

      la navigazione con il joypad non la trovo complicata, semplicemente più macchinosa. Il joypad in maniera più o meno intelligente ti direziona direttamente sul link più prossimo rispetto al tuo cursore. Il browser va potenzialmente su qualsiasi pagina web, delle volte ci leggo i tweet senza troppi problemi. Va benissimo se devi andare su siti dove, chiaramente, trovi molto molto testo. Devi sempre e comunque tenere a mente che le immagini e le parole sono formate da inchiostro digitale e non da pixel, quindi, proprio come dici tu non ti puoi aspettare più di questo.

      Spero di aver risolto i tuoi dubbi, se così non fosse, aricommenta!! :D

      • Daniele scrive:

        Grazie mille!

        Ne approfitto per un altro po’ di domande allora…hai provato a leggerci i pdf?È molto scomodo?E convertendo da pdf a mobi la cosa diventa illeggibile?

  8. Marcella scrive:

    Cari ragazzi, ho avuto una esperienza abbastanza lunga sul kindle, il primo lanciato sul mercato, tutto bene, ma lo sentivo troppo piccolo. Poi mio figlio e’ partito per studiare in italia, e gliel’ ho dato, per poter scaricare i libri in inglese piu’ facilmente, visto che ho l’ indirizzo americano. Vorrei adesso il kinkle dx, che mi sembra che sia piu’ simile a un libro come misure, e mi interesserebbe moltissimo leggere commenti, visto anche il prezzo non indifferente. Riguardo la diatriba tra libro elettronico e libro di carta… per me non si pone, vivo in un centro sperduto nei caraibi, dove non ci sono librerie, cinema, negozi di musica, film ne’ arrivano i giornali…..la prima citta’ dove potrei comprare qualcosina e’ a quattro ore di viaggio, passando mare e montagna. Qui internet e’ la salvezza !!! Qui si scarica tutto.
    Complimenti per il sito, l’ho messo nei preferiti.

    Grazie per gli eventuali commenti.

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