Sono molti coloro i quali sono spesso spaventati dall’idea di utilizzare sistemi linux per via delle loro interfacce criptiche. Se avessero probabilmente la pazienza di esplorare il sistema, probabilmente vedrebbero che non c’è nulla di cui aver paura e funzioni che si trovano sui sistemi della mela morsicata piuttosto che made in Redmond, sono molto facilmente reperibili anche sulle distro linux.
Comunque il mondo è bello perché è vario e la filosofia di linux è bella perché è libera. Lascia a tutti la massima possibilità di personalizzazione. Quindi nulla vieta a nessuno di travestire l’agnello da lupo: con una bella sottana, un dolcevita e uno script Ubuntu avrà le fattezze di MacOs e un maglioncino con animali e mutandoni elasticizzati ed Ubuntu sarà il fratello di Windows.
Prima di tutto assicuriamoci di possedere i driver delle nostre rispettive schede video. Andiamo su Sistema > Amministrazione > Driver Aggiuntivi. Ed eventualmente procediamo con l’installazione. Andiamo su Sistema > Preferenze > Aspetto, scegliamo effetti visivi e clicchiamo su Aggiuntivi per abilitare tutte le magie grafiche.
E adesso cominciamo! Scarichiamo il pacchetto Macbuntu da Sourceforge. Fatto?
Andiamo da terminale andiamo nella cartella in cui abbiamo salvato il file compresso e diamo:
tar xzvf /tmp/Macbuntu-10.10.tar.gz -C /tmp
a questo punto per far partire lo script di installazione:
cd /tmp/Macbuntu-10.10/
sudo ./install.sh
Ci verranno fatte delle domande per adattare Macbuntu alle nostre esigenze e preferenze. Riavviamo il sistema al termine dell’installazione.
Se per qualche motivo volessimo disinstallare il tema:
cd /tmp/Macbuntu-10.10/
sudo ./uninstall.sh
oppure
cd ~/.macbuntu/10.10-2.3/
sudo ./uninstall.sh